Bestie Bastarde
Amo recensire e ogni tanto, perché no, mettermi in difficoltà. Non sono un grande amante dei giochi di gruppo e ritengo che ne esistano fin troppi di carte e molti siano asettici. Anche se presentano nuove regole, combinazioni e colori, molto spesso mi spingono più a dubitare del tempo speso a giocarli che alla bellezza del viverli. Ma data la recente uscita del nuovo titolo di Barbascura X e il fatto che io ne apprezzi l’umorismo, beh che dire: chiamo al banco dei testimoni (musichetta da film horror-simpatico di serie B, vestito da mantello e dentoni, sì anche noi draghi facciamo cosplay): Me stesso! Bwahaha (risata malvagia).
Ricordiamo il nostro Indice Draconico:
- 1. IL RESPIRO DEL DRAGO (Introduzione) e PERLA DEL DRAGO (Cosa mi è piaciuto)
- 2. FRAMMENTI DI SCAGLIE (Meccaniche e sottigliezze) e IL TESORO DEL DRAGO (Curiosità e segreti)
- 3. OMBRA DEL DRAGO (Cosa non mi è piaciuto)
- 4. LE SCAGLIE DEL DRAGO (Il Voto)
- 5. IL VERDETTO DEL DRAGO (Conclusioni)
1. IL RESPIRO DEL DRAGO (Introduzione) e PERLA DEL DRAGO (Cosa mi è piaciuto)
Il titolo fa seguito al “fratellone già pubblicato” Evolversi Male. Per onestà: ne riprende alcune caratteristiche e carte (ma è dichiarato, quindi pizza). L’obiettivo però è diverso di scopo e condizioni (vedi regolamento e video su YouTube, perché un Drago non è mai volgare… malvagio, crudele, abietto, ma non volgare! Ma apprezzo la pesante ironia, bwahaha).
Avete voglia di combattere senza alcuna pietà, vincere esprimendo verbalmente la vostra superiorità cartacea, visiva e di effetto anti-avversario (pregasi sempre guardare YouTube o tipologia di carte)?
Mi è sicuramente piaciuta la divisione dei mazzi, la strategia di gioco per decretare il vincitore e la cattiveria intrinseca del tutto (amo tutto ciò che è cattivo, di base: sono un Drago malvagio del resto).
Credo personalmente che sia interessante dai 4 giocatori in su e di volerlo posizionare in un Range (forse personale) leggermente inferiore a Darth Vader e superiore a Luke. No niente, mi sono perso! Insomma: malvagio e intrigante, ma a seconda della volontà può piacere di meno o di più (scegliete il potere e il male, siate più Anakin!).

2. FRAMMENTI DI SCAGLIE (Meccaniche e sottigliezze) e IL TESORO DEL DRAGO (Curiosità e segreti)
Il Regolamento è esaustivo ed efficace: sostanzialmente vince chi ha più potere sul “Campo” e il punteggio più alto, attraverso delle carte che andremo a posizionare, ognuna con uno o più effetti. A seconda di eventuali “baruffe” e aiuti da campo, verrà decretato un vincitore e gli verrà data la carta round. Ci sono 8 round a “potenza graduale” e un solo vincitore: una possibilità interessante che porta a ben programmarsi strategia e possibili risultati.


Avete sete di curiosità o non conoscete l’autore e la sagoma da cui deriva il gioco? E allora con piacere vi lascio qualche link come dritte, augurandovi o una piacevole scoperta o magari un nuovo interesse:

Concludo che personalmente mi è piaciuto più del fratello maggiore perché è più leggero e brioso, ma non rinuncia a un minimo di strategia e tattica. Consigliabile se è richiesto meno “impegno mentale”, meno se cercate sfide maggiori. Ad amanti di Strategia vedere Evolversi male, anche se anche qui c’è un minino di struttura, lì c’è un “Motore”.
3. OMBRA DEL DRAGO (Cosa non mi è piaciuto)
Ogni gioco di carte purtroppo ha un fattore fortuna e strategia dato da determinate carte o giocatori, a seconda di ciò che si pesca o degli avversari che si sfidano.
Il fattore casualità rispetto alla carta pescata, al terreno presente, alle giocate avversarie e al loro numero presente è grande. Se sia abbastanza da essere un gioco migliore, peggiore o differente dal precedente, lascio al giocatore deciderlo (per chi lo conoscesse, qui non c’è un motore da costruire e un mercato, quindi è più leggero e meno “da incastro voluto nel tempo”, oltre che non asincrono: insomma, a gusto di chi sceglie).
4. LE SCAGLIE DEL DRAGO (Il Voto)
6.5 / 10
Merita un 6.5/10 per la creatività e il tentativo di creare diverse possibilità di astio tra giocatori con i suoi mazzi e poteri. Come sempre la dea alea non ci aiuta: anche l’intera partita può essere meno o più divertente (a seconda di ciò che piace ai giocatori) da quello che esce nel pescato.
Ma a prescindere dal voto e dal suo indirizzo, lo recensisco e lo “mentalmente includo nello scaffale del positivo”, perché devo dire che è sia divertente che strategico ed è volto alle molte interpretazioni che i giocatori danno — che ritengo essere uno dei motivi principali per i quali si crea un gioco. Quindi ben fatto, e molto gradito il gioco come effetto: “Ok, strano, voglio vincere ma è anche divertente”.

5. IL VERDETTO DEL DRAGO (Conclusioni)
Avrei potuto essere più scurrile o “entrante” negli argomenti trattati dall’autore o nel parlare di ciò che il gioco letteralmente raffigura. Ma per la natura della rubrica e il piacere del giocare in sé, che sia pudico o sarcastico, di humor nero o casto, cerco di essere equo e di far godere l’esperienza a chi la cerca o la vuole conoscere da sé. Per una serie rocambolesca di eventi ho provato prima il predecessore, poi questo e infine approfondito il curriculum del suo prototipista, nel senso greco del termine. E nulla personalmente vado di Evolversi ma non nego di essermi divertito anche qui, se volete di più You-tub-bate!.-.-
In onore di brevità e risultati:
- Consigliato: Amanti dell’autore, dei giochi di carte / giochi basati su conflitto, strategia (media) e simpatia / allegorie heavy.
- Sconsigliato: Ha un peso diverso dal predecessore ed è sicuramente più improntato sulla “battaglia di gruppo”. Da prendere senza “leggere l’etichetta”? Darei in ogni caso un’occhiata prima, ma anche solo per divertimento non è un cattivo acquisto.
Il Drago Blu augura un buon conflitto quotidiano attraverso ogni mezzo possibile a chiunque sia in cerca di sfide! Alla prossima recensione.


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