おかえり – Bentornato

Il Respiro del Drago (Intro)

Per completare il nostro pacchetto di articoli per Lucca, e dato che siamo palesemente di parte e adoriamo i numeri dispari, ti propongo un’ultima Avventura. Spero che tu abbia apprezzato la nostra Guida e, prima ancora, la nostra dragonesca intervista.

Te la ripropongo in un formato diverso e variopinto, cercando di creare un format di “Critico Culinario Dragonesco” con tanto di voti, impressioni e commenti (sia miei che di Flame). Quindi siate draghi avidi di lettura, perché ne vedremo delle belle!


Perla del Drago: Cosa mi è piaciuto

Comincio subito col botto e “inauguro” il mio personale sottotitolo: “Bentornati Negozietti!!!”

1) Il Centro Città: Con somma gioia per le mie dragonesche membra e quelle di Flame, diamo il bentornato e speriamo con tutto il cuore in un “restate a lungo” ai negozietti nel Centro. Non solo sono tornati dopo anni i negozi sub-affittati e tematizzati solo per il Comics, ma abbiamo notato con grandissimo piacere che se ne sono aperti di nuovi. Non sappiamo se in via temporanea o fissa, ma in alcune location c’erano addirittura negozi riguardanti abbigliamento vintage, Card-Trading, fumetti, gadget ed accessori. Per intenderci: perfino la Conad, per via della presentazione di Stranger Things, era stata “infestata” a tema e proponeva una raccolta punti ad hoc. Molto bello da vedere, dato il Cinema Moderno di fronte che proponeva un’abbuffata delle serie e un’estetica a tema.

2) Le Mura e il “Ritorno di Fiamma”. (Dei piccoli stand / dei gadget free / di marchi al di fuori del Comics / a tema ma che pubblicizzano, informano e coinvolgono). Non finirò mai di dirlo e lo scriverò tutte le volte che servirà: i piccoli stand sono la vera Anima di Lucca, almeno di quel perno dal quale si è sviluppato il cuore di chi crede e vive Lucca come fiera del Fumetto. Nulla di male a modernizzarla, ampliarla e modificarla, ma partendo da buone basi si può solo migliorare.

Con Flame abbiamo girato tutte le Mura, riscosso omaggi e chiacchierato con stand che andavano dalla Nutella (a noi assai gradita in quanto nettare da Drago) alla Philips, che dava in “uso per foto” una spada/rasoio per barba (simpatica! Ho mandato Flame a farsi fotografare; era perplesso ma ha apprezzato il brandire l’arma del suo nemico per conoscerlo meglio).

Belle e dignitose finalmente le location individuate per l’Umbrella Italian Division e Star Wars (Legione 501). Forse si poteva dare più spazio e magari io eviterei di fare parate per il centro con fischietti spostando la folla. So che non saranno tutti d’accordo, ma alcune strade di Lucca sono già pienissime; sentirmi dire di dovermi spostare per motivi non legati a cose programmate o con strade ad hoc, a me personalmente infastidisce. Capisco il lavoro altrui, ma alla mia libertà non si mettono catene. Ci sono le Mura, sono enormi, le persone, oltre a essere molto presenti già lì sopra, verranno se interessate. Punto. Se possibile userei anche la parte senza stand o quella metà di Lucca lasciata ai cittadini e al passeggio (se può essere permesso).

La mia preferita per entrambe le squadre, come location, sarà sempre quella del Bastione, che offre anche cunicoli per far uscire gli attori, maggiore spazio per stand, magazzino, pubblico e divisione spaziale tra negozi, mezzi e area di vendita. Presumo che sia stata interdetta data la storicità e magari il pericolo per età e materiali presenti. Ma spero che, magari con la scusa di restauri, controlli o ammodernamenti, possano ridare questi spazi a questi ragazzi che sono bravissimi e, perché no, a tutti coloro che vorranno cimentarsi in spettacoli, scuole, cosplay, temi, film, anime e serie. Lucca ne è piena di questi spazi e, a mio dire, è uno dei motivi per il quale questo Comics è così unico.

3) I Voucher. Volevo quasi cercare un’espressione in latino (faccio l’erudito quando giudico) per quanto io sia contento: sono finalmente scomparsi i maledetti Voucher!!!! Meno male! Io personalmente ero arrabbiatissimo per il fatto che l’anno scorso non solo pagavi il biglietto (e magari dovevi pure ritirarlo a seconda della modalità scelta), ma c’era stato un vero e proprio click day. A detta mia e di Flame era aperto a tutti – ma ovviamente non possiamo saperlo per certo – durante il quale chi entrava si prenotava tutto e tu rimanevi con il fiammifero in mano. Inaccettabile, soprattutto se hai pagato, ma ancor di più se aspetti un anno per un evento.

Nonostante noi fossimo quasi entrati, il sito non solo ci ha “messo in attesa per i troppi utenti” ma è anche crashato più volte perché non è in grado di reggere tutto il lavoro. Ovviamente chi era dentro non usciva e ci sono stati anche episodi di mancata presentazione o addirittura rivendita di voucher gratuiti… Scusami se mi dilungo o magari affronto temi non belli o non condivisi, ma mi piace fare un po’ e un po’, cercando di affrontare diversi temi e argomenti, anche per ragionare secondo il mio flusso di pensiero. È veramente importante per me sottolineare cose secondarie, o magari ipotesi irrealizzabili ad oggi, o alcune possibilità (non sono un tecnico e anche in quello che dico parlo per passione, non ho la minima idea se sussistano divieti o obblighi). È solo che ho visto alcune scelte – o ne immagino altre – che spero portino lustro e comodità alla Città di Lucca, al Comics e agli stand/associazioni tutte.

Ho visto grande clamore per Stranger Things e una folla numerosissima. A onor del vero alcuni voucher sono rimasti per i firmacopie, ma vi dico la sintesi: da tre anni a questa parte (ripresa post pandemia) questo è il miglior Lucca a cui abbiamo partecipato e sicuramente in Top 5, se non Top 3, da quando ci veniamo.

4) I Concerti. Soggetti alla mia ira dragonesca funesta dell’anno scorso (perché dati da voucher, allontanati da Lucca e non facevano entrare anche oltre l’inizio dell’evento stesso, oltre che in ritardo e in orari non troppo comodi), quest’anno i concerti sono stati resi aperti a tutti, senza il braccialetto e in un posto pubblico (Piazzale Verdi). Chi voleva si aggregava, anche nel corso del concerto stesso. Quindi: facilmente accessibile, raggiungibile, gratuito (totale) e interessante, senza voucher. Partivano da orari di quasi fine fiera ed erano udibili anche dalle Mura (con Giorgio Vanni il pubblico è arrivato fino alle Mura, figuratevi se ci fosse stata la Regina o i Gem Boy o altro).

5) Japan Town. Meglio organizzata, con maggior differenziamento di stand e spazi. Possibilità di spettacoli e attività per vincere gadget o partecipare a Lucca Comics. Location sempre bella, ma mi è piaciuta la divisione tra Zona Cibo, Zona Acquisti, Zona “culturale e di affinità al Giappone” e Zone di Modellismo/Conferenze/Altro (2° piano). Ragazzi, ottima: più stand, più gaming, più tavolo, più vino!! (No, scusate, quella era una famosa serie TV, ma avete capito insomma). Avrei messo lì (e/o dentro il Games o altrove) un po’ di postazioni Play con giochi gratis per divertirsi. Ricordo con tanto, tantissimo piacere le sedute al Games Play 4 + Ratchet & Clank e le 2 ore che andavano via: uno spettacolo. O magari postazioni per VR/gadget da accoppiare a giochi e PC/Play.

Frammenti di Scaglie

(Di solito riguardanti Meccaniche e accenni Storici, adesso lo utilizzerò come “Zona Neutra”).

Volendo sollecitare l’interesse del lettore, ti dirò perché Comics e perché c’è la Magia dell’interesse e del “Voler tornare”. E lo farò dicendoti cosa abbiamo fatto dal nulla:

  • Flame è andato al Cinema Centrale a vedere Ne-zha, gratis (con braccialetto), e ha ricevuto gadget ed intervista al riguardo. (Commento di Flame: Ne-Zha ha già guadagnato più di $2.2 miliardi, rendendolo il 5° film con più ricavi della storia dopo i 2 Avatar, Avengers: Endgame e Titanic).
  • Io ho masterizzato (guidato diverse partite) dei ragazzi allo stand Giochi Uniti a Carcassonne.
  • Un ragazzo ci ha masterizzato benissimo con Botanicus (sia prima che dopo la vittoria di quest’anno del Gioco dell’Anno) e vi dirò: bellissimo.
  • Abbiamo preso un po’ di gadget free dopo anni (il più apprezzato sicuramente è la crêpe alla Nutella che speriamo torni sempre).
  • Abbiamo ripetuto i nostri rituali draconeschi che ci piace sempre fare: visita al Medioevo e visione dell’Armeria, giro di tutte le Mura, compravendita di prodotti toscani DOP e buonissimi alla Conad, giri per i cinema, gli stand e i negozietti al Centro, visita di MediaWorld (che merita una menzione perché quest’anno aveva i migliori prezzi per i giochi per console), Euronics (bello il torneo di Rocket League) e stand elettronici (Samsung, E-sports e privati).

Sperando sia stata gradita questa breve pausa, passo al “Dark Side of the Moon”.

Ombre del Drago

1) Stranger Things. Nonostante fossi fan e volessi andarci, non siamo riusciti a entrare per la fila. Questo potrebbe essere negativo (magari erano da dare dei posti per orario e per numero così da alleggerire la fila e organizzare meglio), ma ci sta. Tuttavia, io ci vedo un forte input positivo: tutto il resto era più fruibile, più vivo, più caratterizzato ed attraente, con un’atmosfera che non vivevo da anni. Così chi era interessato o voleva spendersi andava in Centro; chi no, come noi, è andato ovunque altro. Per chi è andato (5 ore di fila circa), ho raccolto feedback contrastanti:

  • Positivo: Adoratori del Tema e dello Shop, magari in attesa degli attori e volenterosi di Foto e Gadget.
  • Negativo: Negozio di Magliette / troppa fila, ingorgo del centro.

2) Samsung in Anfiteatro. Mi è un po’ dispiaciuto (neanche troppo) che in Piazza Anfiteatro sia stato messo Samsung, mentre negli altri anni c’era lo stand principale o uno tra i più attraenti. Non lo dico perché Samsung non sia interessante, ma solo perché magari uno stand tematico o con attività diverse poteva deviare, attrarre e interessare un maggior numero di utenti. Ma ci sta, magari hanno fatto il pienone e io non lo so. Lo avrei anche solo stupidamente fatto più grande e messo una sezione di vendita PC, gaming, streaming e organizzazione di tornei e play (che c’era, ma non così “in grande”, diciamo). Far entrare in gruppi con posti vuoti non aveva senso, ma capisco il “Creare Hype”.

3) I Concerti. E tu dirai: “Ma come, non li avete messi nelle perle?”. Sì, però siamo giusti; forse severi, ma giusti. C’è da dire che non abbiamo compreso appieno la tematica del Comics e il collegamento con il quale siano stati chiamati i relativi artisti a suonare. Ma una cosa la sappiamo dire con certezza: non è Lucca senza Cristina D’Avena e Capitan Giorgio, non darci il contentino! (Sempre Flame: Giorgione, non puoi venire a Lucca per vendere il tuo ultimo disco e fare 2/3 canzoni dei cartoni!). Anche Gem Boy e gruppi Anime/Serie TV/Tematici ci sarebbero piaciuti su quel palco (chiamate “Lo Stretto Indispensabile”, please).

Quindi, per essere un Bignami di noi stessi (come spesso proclamavo: il “Bignamino”)… BELLO: coinvolgente, migliorato, accogliente e intrigante. NON BELLO: mancanza di alcuni artisti. Giorgio Vanni uscito 40 minuti dopo, 6 canzoni di fila (3 del nuovo album) e chi s’è visto s’è visto. Un plauso va fatto a DJ Matrix (io personalmente non amo troppo il genere, ma mi riferisco all’intera categoria e stile di musica Disco/Dance e co.) che ha folgorato la piazza e letteralmente retto lo spettacolo e l’hype creato per l’evento.

4) Nintendo. Non puoi, e sottolineo NON puoi, fare uno stand da 3 ore (se non più) con solo prova giochi e neanche dirlo. Abbiamo chiesto perché, consci che in passato avevano fatto la stessa giocata, e la risposta è stata nulla più di: “Dentro c’è tutto”. Dopo 2 ore e mezza, vediamo 10 postazioni per Mario Kart, 4 circa per ogni gioco, apprezzando Pokémon nuovo e Metroid che ancora non esce (almeno quello insieme a Kirby e pochi altri erano di “presentazione e prova”), ma zero Pop-up Store e merchandising, neanche di cartucce di giochi. Siamo rimasti spiazzati, avrebbero venduto tantissimo. Ce ne siamo andati, tra il perplesso e l’affetto legato al brand ma la stanchezza per una fila reputata quasi totalmente inutile. Avrei almeno messo qualcosa per i più piccoli e qualche gadget, anche solo legati a quiz tematici. Insomma, per noi NO; ad ognuno il suo piacere.

5) Organizzazione dell’App ed Eventi. L’app è nettamente migliorata, più fluida, più veloce. Abbiamo decisamente apprezzato la funzione Mappa e il fatto che sia associata ai luoghi degli eventi e ti ci porti se li selezioni (es. Samsung + Naviga: porterà a piazza dell’Anfiteatro e al loro stand). Quindi, domanda sottintesa: perché è negativo? Non per l’app in sé, a cui facciamo i complimenti (al suo creatore e ai tecnici che ci sono dietro), ma per il fatto che anche durante il Comics stesso venivano pubblicati eventi (prevalentemente firmacopie) e che riportava quasi sempre una coda di 15 minuti a stand anche quando il Comics era chiuso o Stranger Things pieno di persone con ben oltre le 4 ore di fila.

  • PRO: Ottimo miglioramento, anche grazie alla quasi totale assenza di eventi da Voucher (e dove c’erano erano segnalati in rosso e categorizzati a parte, con istruzioni e passaggi, oltre che luoghi).
  • CONTRO: Non puoi aggiungere eventi durante il Comics stesso o dirmi che non c’è fila se c’è o è chiuso. Succede, nessuno è perfetto e non so se dipendeva dagli stand, da dei sensori o dal ritardo delle comunicazioni (Lucca è talmente piena che perfino internet o il POS possono decadere), ma speriamo che sia uno sprono a migliorare.

Direi che massimo una settimana prima tutti gli eventi devono essere pronti. Magari mettere anche la possibilità di prenotarsi da 1 a 4 macro-stand al giorno con orari e posti. (Esempio con Stranger Things: 100 persone all’ora + overbooking del 10% con attesa massima fuori per mancate presenze di 1h. Si entra dalle 9 a scalare e fino all’ultima fascia c’è overbooking. Mentre si chiude, dell’ultimo gruppo entrerà solo chi è nel penultimo overbooking o occupa posti non coperti nell’ultima ora. È solo un’idea e non sappiamo se funzionerebbe, ma ci auguriamo con tutto il cuore che eviterebbe le 5 ore di fila, sia che ci sia stato chi, in altre attività, ha prenotato tutto / non è andato / ha preso i voucher per altri o addirittura alla peggio se li è anche venduti; persone spregevoli ma che approfittano di queste mancanze).

IL VERDETTO DEL DRAGO (Conclusioni)

Mi mancava una Lucca così e se fino all’anno scorso non vedevo l’ora di non tornare o spingevo Flame ad andare ad Essen, adesso vi direi: Ruggiremo Ancora! (torneremo).

Quindi ottimi i cambiamenti, bellissimo e cercatissimo (con i sentimenti) il “Ritorno alle Origini” e speriamo in un ulteriore ampliamento dei piccoli stand, negozietti in loco e tematici. E perché no, io ci provo: in una bella organizzazione di Arena (gratis) con giochi della Play, tornei tematici o dei maggiori giochi e un ritorno di fiamma di tutti coloro che vendevano gaming e per incentivare davano la possibilità di “prova su strada” con giochi per PC / Playstation / VR / Simulatori di guida e tutto ciò che è affine.

La strada è buona, il risultato ottimo, il cuore del Comics ha ripreso le Braci e continua ad Ardere, come Flame contentissimo dell’esperienza e di aver insistito sull’andarci. Il mio compito è finito, spero ti sia stato cosa gradita il mio “Manoscritto Culinario” e che magari generi una rubrica da ripetersi di Comics in Comics.

(Ultimo commento di Flame: L’ultimo giorno si fa l’asta di beneficenza e ci stava un Kaido che sembrava troppo vero!!! Non ricordo chi l’abbia fatto ma tanto onore!).

Mi aggrego (Phoenix): Bravissima l’Artista. Le auguriamo con tutto il cuore che abbia vinto il premio per l’opera più bella e che il suo pezzo abbia avuto la maggior valutazione all’asta. Non l’ho voluta disturbare per nome e appartenenza perché l’abbiamo incrociata proprio al lavoro. Ma chi merita sarà sempre citato dai miei articoli. Ovviamente non potrò farlo con tutti e ho i miei gusti, ma per noi è stato il “Main Dish” di un’asta un po’ lunga e tardiva ma simpatica e ben organizzata; peccato non esserci potuti fermare per seguirla tutta.

Chiudiamo Bottega al solito ringraziando Lettore, Amici e collaboratori.

Grazie ai Colleghi Draghi anche non in Loco, – Le Cronache dei Draghi Phoenix & Flame (Autori e Dispensatori Culinari, soprattutto Flame con i prodotti Toscani ahahah)

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