IL RESPIRO DEL DRAGO (Introduzione) 

Da dove cominciare? Pokémon (ポケモン), contrazione delle parole inglesi Pocket Monsters (ポケットモンスター), è stato, è e sarà (almeno per me) uno dei capisaldi assoluti dell’animazione e del gaming, in ogni sua forma: console, giochi di carte e, da qualche tempo, anche competizioni e catture “live”. 

Una piccola curiosità: la contrazione corretta sarebbe dovuta essere “Pockemon” (e in alcune vecchie versioni del gioco, come in certe carte o animazioni, è ancora possibile ritrovare questa dicitura). Tuttavia, per evitare un conflitto con un brand dal nome simile (Monster in my Pocket) e dato che la pronuncia “Pokémon” era foneticamente più gradevole (con la “é” accentata per distinguerla dal verbo inglese to poke), si è optato per la versione che tutti oggi conosciamo e amiamo. 

Il brand è di proprietà della società giapponese The Pokémon Company e il gioco originale fu creato nel 1996 da Satoshi Tajiri. La sua passione per il collezionismo di insetti lo ispirò a proporre una versione digitale di creature collezionabili, racchiuse in capsule, per un gioco chiamato Pocket Monsters Midori (ポケットモンスター 緑, Poketto Monsutā Midori, Pocket Monsters Verde). Il suo creatore aveva già immaginato la possibilità di scambiare Pokémon tramite Link (il famoso cavo), un concetto che si è poi evoluto con l’introduzione dell’allevamento e, infine, degli scambi online. (Sono emozionato? Sì, non avrei mai pensato che sarebbe toccato a me scrivere di queste cose). 

Su Wikipedia è facilmente consultabile una breve ma dettagliata cronistoria di questi eventi. Ovviamente, per conoscere ulteriori curiosità, dettagli e la storia completa, vi consiglio di seguire siti e canali validissimi come Cydonia, Game Freak e Pokéwiki oltre i canali ufficiali della Nintendo. 

PERLA DEL DRAGO (Cosa mi è piaciuto) 

Ho sempre amato il mondo Pokémon e ho giocato ad ogni sua versione per console da Pokémon Rosso in poi. Quindi, cosa mi è piaciuto di questo nuovo titolo? Semplice: è Pokémon, ragazzi. 

Se vogliamo entrare più nello specifico, sono una di quelle persone che non ha mai avuto un grande budget per i pacchetti di carte fisiche, che si aggiornano e rieditano continuamente. Per questo, sono sempre alla ricerca di un buon passatempo sul cellulare per i momenti di relax. Apprezzo molto i giochi di carte e ne ho provati parecchi: il connubio tra il gioco di carte ufficiale Pokémon e la piattaforma mobile mi ha conquistato subito. 

Devo dire che la grafica, gli effetti visivi e le illustrazioni delle carte presenti nel gioco sono pazzeschi. Purtroppo, non ho molta familiarità con il gioco di carte collezionabili “reale”, ma vi lascio volentieri il regolamento ufficiale e vi descrivo le caratteristiche di questo gioco, sia per chi già lo conosce sia per i neofiti. 

FRAMMENTI DI SCAGLIE (Le meccaniche di gioco) 

All’inizio della partita, l’IA lancia una moneta per decretare casualmente chi sarà il primo giocatore (testa) e chi il secondo (croce). Ogni giocatore pesca 5 carte iniziali dal proprio mazzo di 20. È obbligatorio schierare subito una carta in Posizione Attiva; se non si ha un Pokémon “Base” nella mano iniziale, il gioco ne posizionerà uno casualmente dal mazzo. Se tra le carte pescate ci sono più Pokémon Base, potremo scegliere noi quale schierare. 

Una volta preparato il campo, la partita inizia. Ecco le regole fondamentali dei turni: 

  • Turno 1 (Primo Giocatore): Non può evolvere i Pokémon e non riceve l’Energia del turno. 
  • Turno 1 (Secondo Giocatore): Riceve la sua Energia. Se la assegna a un Pokémon e ne soddisfa il costo, può attaccare. 
  • Dal Turno 2 in poi: Entrambi i giocatori ricevono un’Energia per turno e possono evolvere i loro Pokémon (da Base a Fase 1). 

Evoluzioni speciali: È possibile evolvere un Pokémon da Base a Fase 2 in un solo turno usando la combinazione Forma Base + Strumento Caramella Rara. Altre evoluzioni dipendono da effetti specifici di carte o abilità (es.: Iridio + Sylvally o Porygon 2 + Abilità). 

Regole del mazzo: È possibile avere un massimo di 2 copie della stessa carta e usare un solo Aiuto per turno. Al contrario, si possono giocare tutti gli Oggetti e Strumenti che si desidera, a patto di soddisfare le condizioni di attivazione. 

L’obiettivo è totalizzare 3 Punti prima dell’avversario. I Pokémon normali valgono 1 Punto, mentre le potentissime carte EX valgono 2 Punti. Questo significa che mandare K.O. un Pokémon EX avversario può portare alla vittoria in un colpo solo, ma perdere il proprio può essere altrettanto decisivo. 

È molto interessante non solo studiare il “meta” (le strategie competitive più efficaci) ma anche la costruzione stessa del mazzo, scegliendo attentamente ogni singola carta e il tipo di Energia. Questo mi ha ricordato i bellissimi pomeriggi passati da ragazzo con gli amici a scambiare, creare mazzi e chiacchierare con le carte di Yu-Gi-Oh!

Con la pratica (e un po’ di carte rare sbloccate), si riesce a creare il proprio stile di gioco e a “tentare la scalata” alla modalità competitiva, che culmina con il raggiungimento del grado Master Ball. 

IL TESORO DEL DRAGO (Storia e curiosità) 

Il gioco ha registrato oltre 10 milioni di download in meno di 24 ore ed è stato rilasciato (30 Ottobre 2024) con l’idea di fornire una versione più snella, dinamica e accattivante del più “antico” gioco di carte collezionabili fisico. Le differenze principali sono: 

  • Panchina limitata: Massimo 3 Pokémon in panchina (contro i 5 del TCG fisico). 
  • Energie automatiche: A ogni turno si genera automaticamente un’Energia, senza bisogno di pescarla dal mazzo come per il gioco fisico (non in via accrescitiva come Heartstone). 
  • Niente Carte Premio: A differenza del gioco fisico, dove si pescano 6 Carte Premio, qui la vittoria è determinata da un sistema a punti. 

Molte regole, però, restano invariate: 

  • Si può assegnare un solo Strumento per Pokémon. 
  • L’evoluzione richiede la carta della fase precedente. 
  • È possibile usare più Oggetti/Strumenti ma un solo Aiuto per turno. 

Le Carte Allenatore sono l’unione di tutte le carte non-Pokémon nel mazzo: Aiuti, Strumenti, Oggetti e Fossili. 

Vi lascio con piacere un piccolo link che fa riferimento al gioco di carte Pokémon normale  ma nel quale è possibile vedere le uguaglianze con questo per Mobile. 

OMBRA DEL DRAGO (Cosa non mi è piaciuto) 

Avrei tanto voluto vedere un’impostazione diversa dell’app. Il gioco presenta una modalità Competitiva (con ranking e premi), una modalità Versus (non classificata e divisa in 2 difficoltà) e una modalità Sfida contro l’IA, che permette di testare le carte più forti di una determinata espansione. 

Se da un lato quest’ultima modalità consente di sbloccare ricompense e studiare le carte, dall’altro è molto ripetitiva e non permette di ottenere la valuta principale per acquistare i pacchetti. Esistono infatti ben quattro tipi di valuta: una per i pacchetti, una per la “pesca misteriosa”, una per gli scambi e una per il negozio. 

Quello che avrei voluto vedere è una modalità Storia che seguisse le vicende dell’anime, dove affrontare e “catturare” i Pokémon incontrati da Ash per ottenerli come carte. In questo modo, fin dall’inizio si avrebbe una maggiore varietà di carte, invece di essere relegati al mazzo Terra-Roccia-Lotta iniziale. 

Avrei anche apprezzato delle sfide contro i Capipalestra, che una volta sconfitti avrebbero potuto premiare il giocatore con la loro carta EX peculiare (Brock con Onix, Misty con Starmie, etc.) al posto della classica medaglia. Le potenzialità, già notevoli, sarebbero potute essere infinite! 

Un’altra piccola critica, più personale, è che alcuni tipi e carte mi sembrano un po’ sbilanciati, un problema comune in molti giochi di carte. 

LE SCAGLIE DEL DRAGO (Il Voto) 

7/10 Scaglie 

Il gioco è ricco di storia e presenta peculiarità grafiche e realizzative che meritano un bel voto. È in costante aggiornamento e offre eventi e nuove espansioni a cadenza regolare. Tuttavia, risente di una certa ripetitività e stagnazione del meta quando le nuove espansioni non introducono carte capaci di cambiare le strategie consolidate. Alcune carte Aiuto, inoltre, sono forse un po’ troppo potenti. 

IL VERDETTO DEL DRAGO (Conclusioni) 

Il mio verdetto è difficile. Se da un lato il mio cuore batte per Haunter #93, dall’altro mi sono ripromesso di essere sempre obiettivo. 

Ho iniziato questo gioco con un’incredibile voglia di scalare la classifica e collezionare carte rare. Con il tempo, pur preservando la magia di uno spacchettamento fortunato, ho iniziato a soffrire un po’ la ripetitività delle sfide e un competitivo troppo veloce e basato su combinazioni casuali. 

Lo consiglio a chi cerca un gioco di carte fresco, ben supportato e ama il mondo Pokémon. Lo sconsiglio a chi si aspetta una trama profonda e un coinvolgimento costante (caratteristiche, in realtà, molto apprezzate nel gaming mobile e dai giocatori più giovani, ma non da me). 

Insomma, buon divertimento e… Gotta catch ‘em all! 

Dal Vostro #144, imperatore dei ghiacci e delle tempeste nevose. È solo un arrivederci. Del resto, se ho messo al tappeto Moltres e Zapdos, un motivo ci sarà. [Ogni riferimento è un voluto e dovuto omaggio a Pokémon 2 – La Forza di Uno

Per sempre Team Mystic, 

  • Artic-Phoenix-uno Semper Fidelis 

Si ringraziano i lettori e i colleghi delle Cronache dei Draghi. 

Rispondi

Frase del MESE

“È vero Mew, io e te siamo esseri viventi. Solo ora capisco che il modo in cui si viene al mondo è irrilevante. È quello che fai del dono della vita che stabilisce chi sei.”

~ Mewtwo (Pokémon il film – Mewtwo contro Mew)

Designed with Wordpress – In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei – https://linktr.ee/lecronachedeidraghi

Scopri di più da Le Cronache Dei Draghi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere